A Policoro presentazione del libro del giornalista Rai Giuseppe Di Tommaso

Doppio appuntamento in Basilicata, prima sabato 7 a Tursi, paese di nascita dell’autore e poi domenica 8 maggio nella sala consiliare di Policoro, per la presentazione dell’ultimo libro di Giuseppe Di Tommaso inviato Rai da 18 anni del programma televisivo su Raiuno “La vita in diretta”. Con il suo No V.I.A il titolo del thriller ad alta tensione, su la questione ambientale sull’affare petrolio in Val d’Agri. Un atto d’amore verso la sua Basilicata, lui che per lavoro è sempre stato fuori, anche inviato realizzando reportage in zone di guerra in Medio Oriente. Con il titolo No V.I.A che ha un doppio significato, Valutazione d’Impatto Ambientale ma anche quello più romantico di “non andare Via” ha spiegato l’autore, un libro che parla di tre omicidi che si verificano in tre importanti eventi dal punto di vista culturale e religioso della Basilicata: la festa di San Gerardo di Potenza, la festa della Madonna della Bruna di Matera e dopo aver assistito al cine-spettacolo “La storia bandita” del Parco della Grancia, tutti e tre collegati e che ritornano durante tutta la storia, con ambientalisti che non vengono creduti isolati messi in discussione dalla gente ma che alla fine saranno custodi di verità importanti.

Un romanzo ultimato sei mesi prima e tenuto nel cassetto per amore della mia terra, nella speranza che la mia immaginazione potesse rimanere tale” ha commentato lo stesso autore, che ha precisato che non vi è nessuna correlazione dei fatti. Gli ultimi fatti di cronaca del mese scorso quasi un presagio, che poi hanno portato all’inchiesta della magistratura di Potenza sullo smaltimento dei rifiuti illeciti al centro Eni di Viggiano.

Alla presentazione di Policoro moderata sapientemente dalla giornalista Mary Padula, che ha confessato nel corso della serata, “di essersi emozionata nel leggere alcuni passi del libro, la libertà e i diritti di ogni uomo non andrebbero mai violati”. E’ intervenuto il Sindaco di Policoro Rocco Leone, padrone di casa, che ha ringraziato l’autore per aver parlato della questione “petrolio in Basilicata”, un tema che ci deve far ridiscutere senza demonizzare lo stesso, con azioni che mettendo in sicurezza il territorio. Anche l’intervento dell’assessore alla cultura Massimiliano Scarcia, che nel suo intervento ha voluto rimarcare “che la Politica deve un grande scusa a questa Regione, ai nostri figli e ai nostri nipoti”, una questione di attualità, che ci porta a riflettere sul passato su come “abbiamo sprecato questi 20 anni senza investire in infrastrutture, senza benefici per questa regione, e al di la dell’aspetto economico anche per ciò che concerne l’aspetto ambientale e della nostra salute. Nel corso della serata Mary Padula ha chiamato in diretta telefonica il Tenente Giuseppe Di Bello uno dei “Paladini della questione Petrolio in Basilicata” formulandole varie domande su un tema a lui caro. A conclusione della serata si è parlato, visto che la Basilicata nonostante tutto si presti a far si che vengano girati film su storie della stessa e a tal proposito è stata formulata la domanda all’autore qualora il libro potrebbe risultare di interesse come storia di film “in versione cinematografica a chi vorresti che realizzasse e interpretasse questa storia?”, l’autore senza esitare ha risposto che in un libro tutto lucano, realizzato anche da una casa editrice lucana di Policoro la Herkules” di Antonio Orlando, è giusto che venga interpretato da attori lucani, ne ha citato, alcuni ma tanti potrebbero come Santamaria di origine di Senise, Domenico Fortunato, Rocco Papaleo, Giuseppe Marco Albano di Bernalda. Il libro, dedicato alla madre e alla sorella Franca, ma anche alla gente del suo paese e ai lucani tutti, è un opera prima eccezionale, dove la bramosia di rileggerlo da capo contagerà il lettore.

Lino De Marsico

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