Al Cecam Dino D’angella presenta “Vocabolario del dialetto pisticcese”

Si terrà sabato 24 settembre alle ore 19:00 presso la sede Ce.C.A.M di Marconia in Piazza Elettra la presentazione del “Vocabolario del dialetto Pisticcesevocabolariopistdel Professore Berardino (Dino per gli amici) D’Angella, edito da Laser Media di Pisticci. L’autore già Dirigente Scolatico ha pubblicato altre opere quali: Saggio storico su Pisticci 1978; Storia della Basilicata 1983; Storia di Camarda e Bernalda 1983; Note storiche di Craco 1986 e 1999; Storia di Grottole 1986 e 1999; Storia Civile e Religiosa Madonna del Casale di Pisticci 2006; Terra Terra, la questione della terra del Metapontino 2008; Note storiche di San Mauro Forte 2009; Brigantagio Lucano dell’Ottocento Il Dizionario 2010; San Basilio di Pisticci – Il Feudo/Grancia, il Castello, l’Azienda Agraria 2013; Vocabolario del dialetto pisticcese 1996 e Vocabolario del dialetto Ferrandinese 2004. Le parole di un tempo sono state raccolte, dall’autore grazie ad uno studio di ricerca, già pubblicato nel 1996 dall’attivo Centro Studi Gymnasium di Pisticci, e grazie alla collaborazione offerta da alcuni Pisticcesi, fra questi il prof. Mario D’Alessandro oltre a Gianfranco Auricchio; Giuseppina De Benedictis; Teresa Cisterna; Alfonso D’Alessandro; Giovanni Martino; Vito Masiello. Vocaboli che non fanno più parte della lingua dialettale moderna, sono stati recuperati anche grazie al ricordo di aneddoti di quei pochi anziani quasi come radici hanno custodito il loro dialetto come un tesoro. Dal 1996 ad oggi sono stati pubblicati tanti libri su Pisticci, va ricordata “Nc’ era na volta a Pestizze” (IMD Lucana 2007) di Vito Di Trani; “Pisticci nei proverbi” (Ed. Centro Studi Gymnasium 1997) di Roberto Cammarota ed altre opere a carattere religioso di don Leonardo Selvaggi, parroco di Cristo Re. Recentemente anche quelle diffuse attraverso il web e altri mezzi di comunicazione quali il “Dizionario del pisticcese arcaico” curate da Circus Act Teatro Lab. L’opera che verrà presentata sabato va ad integrare quella del 1996, con l’intento di essere uno strumento in più per individuare più facilmente dei termini dialettali. Divisa in tre parti, nella prima parte ci sono brevi note grammaticali, nella seconda parte invece oltre le parole dalla A alla Z, si descrivono le componenti del costume tipico tradizionale pisticcese “a pacchian”, la gastronomia pisticcese e lucana, i mestieri di un tempo, nomi e soprannomi, fino alla “Toponomastica” dei luoghi, i giochi di un tempo, le frasi tipiche dialettali (proverbi, indovinelli e modi di dire), senza tralasciare di annoverare tantissime parole di origine greca, latina e francese. Nella terza ed ultima parte, si inizia con il sacro il “Brano del Vangelo di Marco” tradotto in dialetto Pisticcese da Giuseppe Camardo nel 1979, seguono poi “Ninna nanne”, canti popolari (di amore, di campagna fino ai canti funebri “naccarat”); ed infine brevi note su “medicina popolare, superstizione, credenze e pregiudizi”. La serata sarà introdotta dalla Professoressa Grazia Giannace, seguiranno i saluti dell’Ing Salvatore De Angelis (Ass LLPP Comune di Pisticci) e del Sig. Antonio Rondinone (Editore). Relazioneranno il Prof. Giovanni Giannone (Docente di lettere) e il Prof. Giuseppe Coniglio (Ricercatore Universitario), concluderà lo stesso autore Prof. Dino D’Angella.

Lino De Marsico

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