“Caro nipote” il nuovo film di Massimo Previtero. A Pisticci ciak nell’abbazia Madonna del Casale

In questi giorni a Pisticci, sarà girato, nell’antica abbazia della Madonna del Casale, una scena del lungometraggio “Caro Nipote”, del giovane poeta, attore, regista e sceneggiatore lucano Massimo Previtero. previteroL’ultimo capolavoro da lui scritto e sceneggiato, è fatto con pochi mezzi ma con tanto amore verso la sua terra, con l’intento di portare l’Italia all’estero con il folklore lucano. Una storia vera, che si stà girando in questi giorni a Pisticci e dintorni, insieme al regista romano Emanuele Di Leo, che si occuperà anche delle riprese e del montaggio. Un lungometraggio in cui ci sarà la possibilità per attori emergenti, molti del posto, di mettersi in luce nel mondo del cinema. Un “cast” ricco di giovani attori e tante comparse conosciute nel mondo dello spettacolo. Per la parte tecnica, i dialoghi sono curati da Anna Rita Luongo e Rocco Di Tella, i costumi da Olga Quinto , Antonietta Di Leo e Anna Loiudice. FB_IMG_1439442905123Le musiche inedite di Leo Andriulli e Vittoria Bruno del gruppo Sholò. Dopo il grande successo in campo nazionale con altre due opere precedenti come “Pisticci e la sua festa” e “La notte di Sant’Apollonia”, Massimo Previtero torna alla ribalta con la sua ultima creatura. Il film che sarà girato a Pisticci è un misto di eventi tratti da storie vere, ambientato negli anni ’20, come quello di una nonna, che si racconta a suo nipote. Una donna bella e fragile innamorata di un uomo sbagliato che un po’ ricorda il celebre personaggio del grande Eduardo De Filippo di “Filumena Marturano”, ma in veste tutta “Pisticcese”. Un nipote che attraverso il suo immaginario rivive i momenti belli trascorsi con la sua amata nonna. Tante le storie di donne che si intrecceranno. Un film che riprende l’antico ma attuale l’argomento della violenza sulle donne e mette in evidenza la durezza di quei proprietari terrieri e padri padroni; il tutto avvolto dalla magia del tarantismo e dal rito del lamento funebre, per mettere in risalto le tradizioni Lucane che ormai da qualche anno la modernità ha del tutto cancellato. Una donna siciliana fugge dalla sua terra per venire a trovare qui il suo amore, una donna che subisce violenza ed in fine una donna che presa dalla disperazione abbandona suo figlio nato dall’abuso, per nascondersi dallo scandalo che all’epoca in un paesino del sud valeva più della stessa vita. Il giovane attore/regista Pisticcese, consapevole del suo talento, si appresta a vivere un’altra esperienza intensa del suo percorso artistico. Lui che si considera cittadino del mondo, ma che porta con se la sua terra nel cuore. Domani alle 09:30 ciak nella suggestiva e antica abbazia della Madonna del Casale dove si celebrerà la scena di un matrimonio tipico Pisticcese . Il film approderà tra non molto su grande schermo della capitale.

Lino De Marsico

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