Due denunce della Polizia a Policoro: per furto e per truffa online

La presentazione della seconda edizione della campagna educativa "Una Vita da Social", organizzata dalla Polizia di Stato davanti al Quirinale a Roma, 13 gennaio 2015. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

L’attività della Polizia di Stato di prevenzione e repressione dei reati e in particolare dei furti e delle truffe ha consentito di denunciare all’A.G. a Policoro due persone.

La presentazione della seconda edizione della campagna educativa "Una Vita da Social", organizzata dalla Polizia di Stato davanti al Quirinale  a Roma, 13 gennaio 2015. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Una giovane cittadina cinese residente a Marconia di Pisticci è stata identificata quale responsabile del furto aggravato commesso in una profumeria del centro commerciale Eraclea di Policoro lo scorso maggio. Le indagini condotte dal Commissariato di P.S. di Policoro hanno permesso di individuare la donna a partire dalle immagini delle telecamere di vigilanza installate all’interno dell’esercizio commerciale. Dai filmati si vedeva la giovane che, posizionata davanti all’espositore di profumi di note marche e particolarmente costosi, con mossa furtiva nascondeva velocemente nella borsetta che teneva a tracolla alcune confezioni, approfittando della disattenzione della commessa. A seguito di prolungate indagini, gli investigatori sono riusciti a risalire alla cittadina cinese grazie anche ad alcuni particolari dell’abbigliamento e degli accessori indossati. Una volta individuata e messa di fronte all’evidenza dei fatti, la giovane non ha potuto che ammettere di essere proprio lei la donna in azione nella profumeria. Un giovane di origine calabrese è stato invece denunciato all’A.G., sempre da personale del Commissariato di P.S. di Policoro, perché responsabile di truffa aggravata online. Le indagini sono state avviate a seguito della querela sporta da un giovane di Policoro che ha riferito di aver acquistato su un noto sito internet di compravendita online tra privati un motoveicolo. Ma, alla cifra versata di 300 euro su carta ricaricabile Postepay non ha fatto seguito l’attesa consegna del bene comperato. Le indagini hanno permesso di risalire all’autore della finta vendita e di scoprire che il medesimo aveva postato lo stesso prodotto a più acquirenti, truffando così diversi utenti del noto sito online. Il giovane si è reso allo stato irreperibile. (comunicato questura Matera)

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