Rapina in banca a Marconia: domiciliari per uno degli arrestati

Arrestato il 7 luglio scorso, assieme agli altri due componenti della banda,  Piervito D’Antona, 36 anni, di Carosino (Taranto), ha ottenuto gli arresti domiciliari con il “bracciale elettronico”. rapinabancaMarconia2I tre malviventi, nel giro di un mese avevano messo a segno rapine in uffici bancari e postali, tra cui nella filiale della Banca Apulia, in via San Giovanni Bosco a Marconia. L’uomo che ha ottenuto i domiciliari, elettricista dell’Ilva di Taranto, è accusato di aver puntato una pistola ad uno degli sportellisti della Banca Apulia di Marconia, sottraendo dalla cassa, la modica somma di 156 € ed alcuni assegni già negoziati. La rapina avvenuta a Marconia, il 4 maggio scorso, non è stato l’unico colpo della banca. I banditi, infatti, il 28 maggio hanno colpito anche l’ufficio postale di via liguria a Matera, sottraendo la somma 2554 €. In quell’occasione, secondo l’accusa,  D’Antona in concorso con un complice, avrebbe proceduto con minacce e violenza per completare il colpo. Il Collegio, insediato nel Tribunale del Riesame di Potenza, presieduto da Lucio Setole e composto dai magistrati Catena e De Lucia, dunque, ha accolto parzialmente la difesa dell’avvocato Mazzoccoli, difensore dell’accusato. Per la difesa, infatti, l’uomo avrebbe agito in un momento di eccessiva difficoltà, nonostante lavori stabilmente nello stabilimenti Ilva di Taranto.

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