Sporting Soccer: ecco le reginette sul tetto “d’Europa”

Nei giorni scorsi si è conclusa l’edizione 2015 dello Sporting Soccer. Nella splendida cornice della Sporting Soccer Stadium, ovvero il campo parrocchiale della centralissima Piazza Elettra a Marconia, degnamente allestito per la manifestazione, si sono registrati gli ultimi verdetti. La prestigiosa Champions sp_soccerLeague è stata conquistata, dalla GRL Team, una formazione che è un mix di calciatori diversi ma complementari tra loro, che annovera la presenza dell’estremo difensore Labriola di Policoro con volti conosciuti al calcio locale come Albano, De Nittis, Masiello e Lavecchia, con l’aggiunta della fantasia del tursitano Fagnano e di Prezioso proveniente da Scanzano. La formazione messa in piedi da Fortunato, Albini e De Marco, ha avuto la meglio nei tempi regolamentari sui ferrandinesi della Sieben Lounge Bar, composta dall’ex capitano del Ferrandina Calcio, Grieco e numerosi altri talenti ferrandinesi. Un grande risultato per la formazione marconese, che ha sbaragliato tutte le concorrenti incontrate lungo il faticoso cammino, aggiudicandosi la Coppa dalle grandi orecchie con grande merito. Per l’Europa League, invece, la finale disputata tra Boca Juniors e Studio Giorgio ha visto trionfare proprio quest’ultima formazione. A dispetto di una prima fase altalenante, la squadra rossoblù, ha avuto la capacità mentale e fisica, integrata con due acquisti azzeccatissimi, di aggrapparsi alla competizione, riuscendo a superare la fase a gironi fino a conquistare con merito l’ambita Coppa Europa League. Vincenzo Di Stefano e Francesco Gioia, due vecchie glorie del Marconia Calcio, che integrati ottimamente ad alcuni giovani di belle speranze ed altri affermati atleti del posto, sono riusciti a superare alla lotteria dei calci di rigore, i verdi del Boca Juniors. Questa la lista “europea” dell’allenatore-giocatore Copertino, che è riuscita a portare a casa l’ambita Europa Leauge. A difendere la porta Cirone e Di Stefano, la retroguardia è stata spesso retta dallo stesso Copertino in compartecipazione con l’arcigno Lapadula, l’esperto Troiano e l’elegante Viggiani, che molto spesso ha fatto gli extra trasformandosi in autentico bomber. Note di merito vanno conferite anche a Giambattista e Francesco Giorgio. Per la fase offensiva, due bomber di razza come Alfano e Gioia, che nella fase finale ha dato quel tocco di esperienza in più, per puntare alla Coppa. Dopo il 5 a 5 tra tempi regolamentari e supplementari, ai calci di rigore risulta decisivo quello parato da Di Stefano a Cazzato, che di fatto regala la meritata Coppa a Studio Giorgio.

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