Tragedia Matera Ball Fest: urto con cavi alta tensione prima dell’impatto

L’urto contro alcuni cavi dell’alta tensione sarebbe all’origine della tragedia avvenuta ieri mattina nel territorio di Montescaglioso, dove, nella caduta da una mongolfiera, sono morti due studenti dell’Istituto tecnico Matera_ballfest“Olivetti” di Matera, e il manovratore del pallone è rimasto ferito. Giuseppe Nicola Lasaponara 17 anni e Davide Belgrano di 20, hanno perso la vita dopo essersi lanciati in preda al panico da una mongolfiera, che stava perdendo quota. E’ questa la principale ipotesi, come riportato dall’Ansa, intorno alla quale stanno indagando i Carabinieri, coordinati dal pm di Matera Rosanna De Fraia. Dopo l’urto con i cavi, il cestello avrebbe cominciato ad oscillare: uno dei due giovani, spaventato, si sarebbe lanciato nel vuoto, seguito poco dopo dall’altro. Questa ricostruzione è sostenuta dalla circostanza del ritrovamento dei due cadaveri a distanza di alcune centinaia di metri l’uno dall’altro. La mongolfiera ha concluso il suo volo urtando un rudere, in un’ altra zona. A bordo del cestello vi sarebbero segni di un principio di incendio: il manovratore del pallone aerostatico ha riportato alcune ustioni. Il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ha proclamato il lutto cittadino nel capoluogo per la morte, a Montescaglioso, di due studenti dell’istituto “Olivetti” di Matera, caduti da una mongolfiera. La fondazione “Matera-Basilicata 2019” (nel 2019 Matera sarà capitale europea della cultura) ha deciso di “annullare tutte le iniziative in programma” in segno di lutto per l’incidente.

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